sabato, aprile 30, 2011

Il potere a nudo nell' "Ubu rex" degli Scarti




La Spezia. E' tutto pronto per sabato 30 aprile per lo spettacolo-evento degli Scarti al Teatro Civico della Spezia che chiude la stagione teatrale 2010-2011. Dopo il successo dello scorso aprile con la presentazione in anteprima, con quattro repliche da tutto esaurito al Dialma Ruggiero e le date promozionali di Pisa e Massa, con recensioni sulle più prestigiose riviste di teatro nazionali, "Ubu Rex" torna alla Spezia per il debutto ufficiale. Un percorso di produzione interamente realizzato alla Spezia dalla più giovane compagnia della provincia, che ha coinvolto alcune tra le migliori espressioni della creatività nazionale e internazionale, tramite collaborazioni e corsi di formazione con importanti professionisti del mondo del teatro, come Cathy Marchand, Massimiliano Civica (regista Premio UBU), Stefano Mazzanti, Marie-Eve Gardere, Eva Babbini (scuola di Lecoq – Parigi). Lo spettacolo è l'interpretazione da parte degli Scarti dell'“Ubu Roi” di Alfred Jarry, uno dei testi più rivoluzionari e scandalosi nella storia del teatro moderno. La scelta del testo sta nell'urgenza di riflettere sul tema del potere nella contemporaneità, sulle sue forme, i suoi abusi e le sue banalità. L'opera di Jarry, nonostante sia stata scritta alla fine dell'800, è una formidabile chiave d'indagine e di rappresentazione dello spirito del nostro tempo, fatto di violenza e cinismo, paure reali e paure indotte, di edonismo e onanismo, individualismo e conformismo. Ubu è una storia di oggi senza parlare esplicitamente del nostro mondo. Il mondo di Ubu è la storia del potere di sempre. Che si ripete da sempre. Ubu, però è anche altro: un bambino adulto, perverso polimorfo e fragile, manipolato dalla sua Madre-Moglie, ma anche manipolatore. Carnefice egoista e vittima del proprio ego. Ed è questo a trasferire la sua natura di marionetta su un piano di riconoscibile umanità. Gli Scarti, nel signor Ubu, hanno visto un megafono per poter parlare della contemporaneità, “in un paese dove sta sempre più prendendo campo un tipo di teatro estremamente commerciale che si appiattisce sui tempi e sui modi della televisione. La voglia matta del “far teatro” e dello stare insieme, la voglia di sudare e giocare tra noi, sono direttamente proporzionali al dialogo che il gruppo di attori vuole instaurare col pubblico. Questa voglia che nel tempo è divenuta “missione” unisce un gruppo fortemente motivato che non si abbandona al teatro ma lo affronta di petto, perch sa che il giorno dopo dovrà tornare nel cantiere, a scuola, dovr tornare agli impegni universitari e al lavoro in generale. La fatica comune e la bellezza dello stare insieme crea la forza propulsiva della vita (intesa come energia e sentire comune) che speriamo possa inondare lo spettatore”.

Prima dello spettacolo alle 17.30, nel ridotto del teatro avrà luogo una conferenza per approfondire il linguaggio della Patafisica, alla quale si ispira il testo di Jarry dal titolo:

"Merdra, disquisizioni varie attorno ad Alfred Jarry la 'Patafisica e le sue istituzioni", a cura di Serenissima Tania Lorandi, Elevatrice dei Poliedri Caduchi (Virtuosa), Provveditrice Rogatrice Generale del Collage de 'Pataphysique di Bergamo.

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili in prevendita presso la biglietteria del Teatro Civico della Spezia. Per prenotare 0187757075


FONTE : http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cultura-e-Spettacolo/Il-potere-a-nudo-nell-Ubu-rex-degli-83456.aspx

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